FRIULANO. MORETUZZO (PAT-CIV): SERVIZI RAI, NO PROMESSE SERVONO FATTI
(ACON) Trieste, 10 giu - "Dopo 8 anni di governo regionale del
centrodestra e 4 anni di governo dello stesso segno a Roma, è
inaccettabile che non sia stato raggiunto alcun risultato e che
le ore di trasmissione in lingua friulana siano ancora
abbondantemente inferiori rispetto a quelle di altre minoranze
linguistiche". Questa la dichiarazione del capogruppo di Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, che in una nota
commenta la risposta fornita in Aula dall'assessore Roberti ad
una interrogazione presentata dal consigliere stesso in ordine ai
ritardi nei servizi Rai in lingua friulana finanziati dalla
Regione.
"Le ore di trasmissione in friulano in Rai - prosegue Moretuzzo -
sono meno della metà di quelle in ladino e neanche lontanamente
paragonabili a quelle in tedesco prodotte dalla Rai in Südtirol,
entrambe minoranze cui viene offerto anche un servizio di
informazione. Di recente anche la minoranza arbëreshe (lingua
albanese), che conta circa 80.000 parlanti in Italia, ha ottenuto
un riconoscimento importante dalla Rai con 33 ore di trasmissione
televisiva e 120 di trasmissione radiofonica, di poco inferiori a
quelle in friulano. Evidentemente il senatore Gasparri,
principale sostenitore di questa richiesta, è stato molto più
convincente dei suoi omologhi friulani e della Giunta Regionale".
"Eppure, nelle ultime due legislature, dal 2018 ad oggi, sul tema
della lingua friulana in Rai - commenta il consigliere - sono
stati approvati in Consiglio regionale due mozioni, due ordini
del giorno e sono state depositate e discusse ben otto
interrogazioni. Nello stesso periodo decine di Comuni hanno
approvato degli ordini del giorno sullo stesso tema, ci sono
state prese di posizione importanti da parte dell'Assemblea di
Comunità linguistica friulana e striscioni sui campi sportivi
presentati dall'Associazione sportiva friulana".
"Nell'ultima legge finanziaria - chiosa Moretuzzo - sono stati
stanziati, con un provvedimento votato all'unanimità, 1,2 milioni
di euro per potenziare la convenzione per il friulano in Rai e
avviare finalmente anche l'informazione in lingua friulana. Dopo
sei mesi ancora nessun passo in avanti e all'unico incontro
svolto con la Rai, di fatto le istanze presentate da Arlef sono
state snobbate".
"Davanti a questa situazione di stallo, l'unica cosa che la
Giunta regionale ha fatto - sottolinea l'esponente del Patto - è
stato inviare una lettera di incontro urgente con i vertici Rai:
non basta! Il Presidente Fedriga deve assumersi la responsabilità
politica di questa situazione e portare a casa dei risultati.
Diversamente, è evidente che dei destini della lingua friulana in
Rai alla maggioranza di centrodestra non importa nulla", conclude
la nota.
ACON/COM/aa